"Funivie Seggiovie San Martino Srl" presenta un importante piano di ammodernamento per il versante Scandola-Conca della skiarea Tognola. Le due seggiovie esistenti saranno sostituite da un unico impianto ad agganciamento automatico. Previsti anche nuovi tracciati, il potenziamento dell’innevamento e il completo rinnovo dello snowpark.
L’Alpe Tognola si prepara a cambiare volto grazie a uno dei più importanti programmi di investimento nella storia di Funivie Seggiovie San Martino. Il piano, dal valore complessivo di oltre 16 milioni di euro, interesserà principalmente il versante Scandola-Conca, all’interno della skiarea di San Martino di Castrozza-Passo Rolle.
Il progetto punta a migliorare la qualità dell’esperienza sciistica, rendere più efficiente la produzione di neve e ridurre l’impatto delle infrastrutture sul territorio.
«Un investimento ambizioso, concreto, visionario. Un progetto che unisce innovazione, tecnologia, sostenibilità e razionalizzazione del territorio all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino», spiega Valeria Ghezzi, amministratrice delegata di Funivie Seggiovie San Martino e presidente di ANEF.
Una nuova seggiovia a 6 posti per il versante Scandola-Conca
L’intervento principale prevede la sostituzione delle attuali seggiovie triposto ad ammorsamento fisso Conca e Scandola con un’unica seggiovia a 6 posti ad agganciamento automatico.
Il nuovo impianto percorrerà l’intero versante con una linea lunga 1.324 metri e supererà un dislivello di 308 metri. La velocità massima sarà di 5 metri al secondo, consentendo di raggiungere l’arrivo in 4 minuti e 27 secondi.
La portata oraria sarà di 2.650 persone, con l’obiettivo di ridurre le attese e rendere più regolare la distribuzione degli sciatori sulle piste.
La razionalizzazione comporterà anche una sensibile diminuzione delle infrastrutture presenti: si passerà infatti da due impianti a uno, da quattro stazioni a due e dagli attuali 33 sostegni ad appena 10 sostegni.
Piste Scandola e Conca completamente riqualificate
I lavori non riguarderanno soltanto gli impianti di risalita. La pista Scandola sarà sottoposta a una sistemazione complessiva del tracciato e al potenziamento del sistema di innevamento programmato.
Sulla pista Conca sono invece previsti la riqualificazione del percorso, l’ammodernamento dell’innevamento e un prolungamento di oltre 700 metri, attraverso il quale sarà realizzato un collegamento diretto con la Scandola.
La nuova configurazione dovrebbe contribuire a ridurre il traffico sulla dorsale della pista Rododendro, attualmente uno dei punti più frequentati della skiarea.
Il progetto comprende inoltre una variante in direzione dello snowpark e un nuovo collegamento di circa 500 metri, denominato pista Larici, che sarà collocato tra il tratto finale della pista Cima Tognola e la Scandola.
Nasce la Dolomia Funslope e cambia lo snowpark
Anche l’area dedicata al divertimento e al freestyle sarà profondamente rinnovata. L’attuale percorso di boardercross sarà potenziato e trasformato nella nuova Dolomia Funslope, dotata di un proprio sistema di innevamento programmato.
Il San Martino Snowpark sarà invece spostato e completamente ridisegnato, con strutture pensate per rider di differenti livelli tecnici. L’obiettivo è creare un vero polo freestyle, più moderno, funzionale e facilmente integrato con il resto del comprensorio.
Trenta nuovi generatori per l’innevamento
Una parte consistente dell’investimento sarà destinata al potenziamento dell’innevamento programmato. È prevista la realizzazione di una nuova linea per l’adduzione dell’acqua da Fratazza al bacino, insieme all’ammodernamento delle sale pompe. Saranno installati 30 nuovi generatori di neve, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza del sistema, ridurre gli sprechi e garantire una maggiore affidabilità anche durante le stagioni caratterizzate da finestre di freddo più brevi.
Alla partenza della seggiovia il nuovo Skibar Scandola
La stazione di valle della nuova seggiovia sarà integrata con lo Skibar Scandola, che verrà completamente ricostruito.
Il locale disporrà di un’ampia terrazza esposta a sud e diventerà un nuovo punto di ritrovo sul versante, pensato per valorizzare una delle aree più soleggiate e panoramiche dell’Alpe Tognola.
Lavori nel rispetto delle aree naturali
Secondo quanto comunicato dalla società, gli interventi saranno eseguiti salvaguardando le zone umide e le torbiere presenti nell’area, che non saranno interessate dai lavori.
La sostituzione delle due seggiovie con un unico impianto permetterà inoltre di ridurre il numero di stazioni e sostegni, limitando l’occupazione del territorio.
Il piano sarà avviato nel 2026 ma alcuni interventi secondari potrebbero essere completati nel corso del 2027. Per l’Alpe Tognola si apre così una nuova fase di sviluppo, orientata a rendere il versante Scandola-Conca più moderno e accessibile.
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