Partita la stagione invernale 2025/2026 di Dolomiti Superski

Partita la stagione invernale 2025/2026 di Dolomiti Superski
Photo information

Wisthaler.com/DolomitiSuperski

South TyrolDOLOMITI SUPERSKI

Partita la stagione invernale 2025/2026 di Dolomiti Superski

I primi comprensori sono in funzione già da sabato 29 novembre dove nel weekend si sono registrati 42.000 primi ingressi e 540.000 passaggi totali, che corrispondono a +6% nei confronti del primo weekend di apertura dello scorso anno. Tra il 4 e il 6 dicembre si completeranno le aperture dei 12 comprensori sciistici di Dolomiti Superski.

Condizioni ottimali per le aperture

Sono più che pronte le valli centrali di Dolomiti Superski attorno al Gruppo Sella, per dare il via alla nuova stagione invernale, infatti gli impianti di risalita e le piste dell’Alta Badia, della Val Gardena-Alpe di Siusi, della Val di Fassa e Carezza, nonché di Arabba apriranno i battenti giovedì 4 dicembre 2025, integrando l’offerta di Dolomiti Superski con la Sellaronda. Si aggiungono così ai comprensori di Plan de Corones, 3 Cime Dolomites, Val di Fiemme-Obereggen, e Zoldo (Civetta), che sono operativi dal 29 novembre scorso. Dal 5 dicembre in poi, andrà in funzione la maggior parte degli impianti delle zone di Cortina d’Ampezzo, San Martino di Castrozza-Passo Rolle, Rio Pusteria-Bressanone, Alpe Lusia-San Pellegrino e Civetta, che in parte avevano già aperto singoli impianti e piste precedentemente. 

Per il fine settimana dell’Immacolata, Dolomiti Superski si presenterà con un’offerta sciabile delle grandi occasioni. Grazie a condizioni meteo tra le più favorevoli degli ultimi 20 anni, siamo riusciti a preparare un gran numero di piste in poco tempo per il divertimento dei nostri utenti, già scalpitanti per poter iniziare una nuova stagione invernale con noi. Gli investimenti fatti nei decenni scorsi ci danno ragione e ci motivano a continuare su questa strada, perché una delle nostre priorità è di garantire il massimo livello di qualità ed affidabilità possibile ai nostri clienti” dice Andy Varallo, impiantista e presidente di Dolomiti Superski.

Investimenti per 215 milioni

In vista della stagione invernale 2025-26, le società funiviarie consorziate nel Dolomiti Superski hanno realizzato investimenti del volume di 215 milioni di euro, confluiti nella sostituzione di 13 impianti di risalita obsoleti con impianti di ultima generazione, nel potenziamento ed efficientamento dei sistemi di innevamento programmato e nell’adattamento di alcune piste da sci alle esigenze odierne, portando il parco impianti e l’infrastruttura per l’innevamento a un livello superiore di confort, sicurezza ed affidabilità.

Obbligo del casco per tutti

La stagione invernale 2025-26 parte con la novità dell’obbligo generale di utilizzo del casco per la pratica degli sport invernali. Quest’obbligo è stato per tanto esteso a tutti, quando precedentemente era previsto per i minorenni. È una nuova regola che conferma quanto in pratica era già così, visto che gran parte degli sciatori adulti utilizzava il casco già prima. Per noi operatori è un segnale giusto, perché aumenta ancora di più la sicurezza degli appassionati di sci commenta Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomiti Superski.

La promozione di inizio stagione

Con la tradizionale promozione di inizio stagione “Dolomiti Superpremière 2025”, una giornata di vacanza in omaggio da 4 giorni prenotati in poi, per assaggiare la prima neve sulle Dolomiti. Questa offerta è un classico ormai, con un giorno di alloggio e skipass in omaggio per vivere un indimenticabile inizio stagione dal 29 novembre al 20 dicembre 2025, presso gli esercizi che aderiscono alla promozione (ultimo giorno di acquisto skipass: 17/12/2025; ultimo giorno di validità skipass: 20/12/2025).

 

© ALL RIGHTS RESERVED
27
Social media engagement

Ultimi in Regioni

Argentera

Argentera

Argentera si trova nell’alta Valle Stura, a pochi chilometri dal Colle della Maddalena e dal confine francese, in uno degli ambienti più appartati e selvaggi delle Alpi Marittime. Il comprensorio si sviluppa sopra la frazione di Bersezio, tra circa 1.630 e 2.500 metri di quota, in un paesaggio di lariceti e pendii d’alta montagna dominato dall’Oserot e dalla Rocca dei Tre Vescovi.