Cromoterapia e benessere

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Cromoterapia e benessere

Il trattamento del colore per fini terapeutici risale ad epoche storiche lontane, degli Egizi e dei Greci antichi e trova oggi largo impiego nella moderna medicina, sia per le applicazioni dei raggi luminosi associati a frequenze fuori dallo spettro del visibile, ultravioletti ed infrarossi, sia con le frequenze visibili all'occhio umano.

Furono gli antichi Egizi tra i primi a sfruttare a fini benefici la cura tramite la luce e le tonalità di colore ad essa associate. Gran parte degli studi della civiltà egizia non ci sono noti ma dalle piramidi di Giza un sentiero sacro conduceva ai "templi di cura solare", dove venivano fatti i trattamenti di cromoterapia.

Anche gli antichi Greci usavano i colori per i loro trattamenti terapeutici. Ottenevano in modo artificiale varie gradazione di colore sfruttando le proprietà riflessive di minerali, pietre e cristalli.
Questi associavano i quattro principali organi del corpo umano (la milza, il cuore, il fegato e il cervello) con i quattro colori dei fluidi del corpo la bile gialla, il sangue rosso, l'animo bianco e la bile nera e utilizzavano la cromoterapia per cercare di conservare l'eqilibrio di questi elementi. La salute era infatti considerata risultante dell'equilibrio di questi elementi, mentre, di necessaria conseguenza, la malattia ne era lo sbilanciamento.

La base della cromoterapia moderna fu posta alla fine del XIX secolo dal fisico americano Edwin Babitt, che descrisse su basi scientifiche la moderna radioterapia con i colori. Il danese Niels Finsen fondò nel 1896 un istituto di luce per la cura della tubercolosi e ricevette per i suoi studi il premio Nobel nel 1903.

Dal punto di vista fisico la luce assume varie gradazioni visibili al nostro occhio che passano dal giallo, al rosso, al blu, al viola in base alla lunghezza d'onda della radiazione. Se la lunghezza d'onda della radiazione diventa molto bassa e si ottengono i raggi infrarossi, mentre se diventa molto alta si ottengono i raggi ultravioletti.  Così come queste radizioni che si trovano agli estremi dei raggi visibili dal nostro occhio hanno un effetto importante sui nostri processi fisici e metabolici, anche l'esposizione a radiazioni di colore diverso può avere influenze diverse sul nostro corpo.

Il colore può influenzare il funzionamento del corpo e del nostro umore in vari modi:
- attraverso l'alimentazione;
- attraverso l'irradiazione degli alimenti con i colori;
- attraverso l'irradiazione della pelle con la luce solare o "artificiale";
- attraverso il bagno nei colori;
- attraverso la meditazione dei colori.

L'effetto dei singoli colori:
- Il rosso aumenta la vitalità della individui e degli organi, può migliorare la forma fisica e il funzionamento degli organi sessuali. E' spesso usato in accoppiamento al verde e al blu.
- Il giallo è il colore della ragione, aiuta a rallegrarci, aumenta la capacità di pensiero e la salute psichica, rafforza il sistema nervoso e aumenta la vitalità del corpo.
- Il verde è il colore dell'armonia e della compatibilità, calma e rilassa, calma i problemi respiratori e tende a ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, di orario e di ambiente.
- Il blu è il colore della comunicazione ed ha effetto curativo e rilassante. È un colore freddo che può essere consigliato a chi ha problemi d'insonnia e di tensione.

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