Naeslund torna regina a San Candido. Tomasoni e Cazzaniga out ai quarti della gara maschile

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Freestyle Skiingcoppa del mondo skicross

Naeslund torna regina a San Candido. Tomasoni e Cazzaniga out ai quarti della gara maschile

Coppa del Mondo di skicross: gara-1 sulla "Baranci" (venerdì il bis) vede la superstar svedese dominare sull'eterna rivale Fanny Smith, tra gli uomini ecco il tris consecutivo di Schmidt.

Lo spettacolo della “Kitzbuehel dello skicross”, ovvero l'appuntamento di San Candido aperto dai trionfi di Jared Schmidt e Sandra Naeslund.

La sfida degli uomini ha chiuso la prima delle due giornate di gara (quarto appuntamento dell'annata 2023/24), con il terzo sigillo consecutivo nella stagione di Coppa del Mondo (e in carriera) per Jared Schmidt, che resiste alla rimonta di un super Nicolas Raffort, con il francese ex nazionale di sci alpino che alla sua prima finale sfiora il capolavoro, chiudendo secondo al fotofinish e ampiamente davanti al connazionale Youri Duplessis, terzo sull'austriaco Adam Kappacher.

In casa Austria, tutti i rimpianti sono per Mathias Graf, che ha dominato sin dalle qualificazioni ma ha vissuto una semifinale “turbolenta” subendo l'eliminazione come il detentore della CdM, Reece Howden, prima di dominare la small final e chiudere quinto.

Giornata amara per i tre azzurri in gara, con Federico Tomasoni (alla fine 13°) e Davide Cazzaniga (12°) che sono stati eliminati ai quarti di finale, terminando al 3°-4° posto della stessa heat, mentre Dominik Zuech si era fermato agli ottavi. Tomasoni e Cazzaniga ci riproveranno domani in gara-2, dove ci sarà anche Simone Deromedis, seppur i tempi della qualificazione di mercoledì costringeranno il trio italiano proprio a confrontarsi nel primo turno degli ottavi, con almeno uno di loro che rimarrà fuori.

Dopo le due sconfitte, definiamole così, tra gara-2 a Val Thorens e la sprint di Arosa, torna a vincere Sandra Naeslund in campo femminile (senza azzurre al via) su una delle sue piste preferite, con la fuoriclasse svedese che ha dominato sin dal principio (se vogliamo già dal miglior crono firmato martedì in qualificazione) per battere sul traguardo Fanny Smith, che dopo metà gara nella big final non riesce più a tenere la scia della 39 volte vincitrice in gare di CdM e, naturalmente, campionessa mondiale e olimpica in carica nonché detentrice della sfera di cristallo.

Seconda quindi un'altra campionessa straordinaria come l'elvetica, con Marielle Berger Sabbatel, sino ad oggi leader di Coppa del Mondo (torna davanti a tutte la stessa Naeslund dopo questa gara), che perde al fotofinish il podio in favore della canadese Hannah Schmidt.

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