Il Wunderteam per i Giochi: out Strolz, eroe di Pechino, ci sono gli assi Scheib, Kriechmayr e Schwarz per le prime medaglie

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Il Wunderteam per i Giochi: out Strolz, eroe di Pechino, ci sono gli assi Scheib, Kriechmayr e Schwarz per le prime medaglie

Ecco i 22 atleti austriaci convocati per Milano Cortina 2026: "Blacky", che ha solo l'argento a squadre del 2018 in bacheca, punta al vertice come il veterano della velocità e la regina del gigante. Fari puntati anche su Huetter (altra big mai su un podio olimpico), Ortlieb, Brennsteiner e il ritrovato Feller.

Eccolo qua, il Wunderteam che proverà a fare un bel bottino di medaglie nello sci alpino ai Giochi Olimpici ormai all’orizzonte.

Una delle squadre di riferimento nel panorama dello sci alpino, come insegna la storia dello sci austriaco che, vista la stagione di Coppa del Mondo, ben più soddisfacente di quella 2024/25, avrà tante ambizioni tra Cortina e Bormio per le gare a cinque cerchi.

Partiamo dalle donne, con il team femminile (11 elementi, come quello maschile) che non potrà contare sulla vice campionessa olimpica in carica dello slalom, Katharina Liensberger infortunatasi ad inizio 2026, ma ha frecce importanti pensando in primis al gigante di Julia Scheib, quattro volte trionfatrice in stagione e leader di specialità, ma pure a Cornelia Huetter (che ha vinto la discesa di Val d’Isère) che è tra le big mai a medaglia ai Giochi, dove invece Mirjam Puchner si è tolta la soddisfazione dell’argento in super-g a Pechino 2022.

Poi per il settore velocità pure Nina Ortlieb, ormai completamente ritrovata, e Ariane Raedler, con Katharina Truppe “capitana” per lo slalom, dove vedremo anche Katharina Huber, Katharina Gallhuber (medaglia da giovanissima a PyeongChang 2018 prima degli infortuni) e Lisa Hoerhager, che potrà fare anche il gigante dove verranno schierate Nina Astner e Stephanie Brunner.

Poche sorprese anche tra gli uomini, visto che l’esclusione dell’eroe di Pechino 2022 (due volte d’oro), Johannes Strolz, era praticamente scontata per il rendimento anche di questa stagione dello slalomista che ieri a Kitz ha provato con un colpo di coda a rientrare nei… Giochi. Lo storico degli assi del Wunderteam a livello olimpico è sorprendentemente negativo, pensiamo in primis a Vincent Kriechmayr, mai sul podio, o lo stesso Marco Schwarz che ha solo l’argento nel parallelo a squadre di Pechino 2022. Il carinziano potrà districarsi tra varie gare, punterà tutto sullo slalom Manuel Feller, tornato a vincere ieri sulla Ganslern, così come sul super-g Stefan Babinsky, due volte a podio tra Wengen e Kitz (i suoi primi in Coppa del Mondo).

Poi Daniel Hemetsberger per la velocità come Lukas Feurstein, che cercherà in SG di ritrovarsi dopo un periodo non facile, mentre Raphael Haaser, campione del mondo in carica di gigante, avrà belle opportunità su più fronti. E ancora Stefan Brennsteiner, assieme a Schwarz il riferimento per il gigante, lui che si ruppe il crociato a PyeongChang 2018 quando stava lottando per una medaglia e vuole la sua rivincita, dopo il primo trionfo in coppa quest’anno.

Patrick Feurstein, pure, farà la gara tra le porte larghe mentre in slalom toccherà a Fabio Gstrein e Michael Matt.

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