Biathlon: a Kontiolahti la Norvegia vince Staffetta maschile e Coppa del Mondo, Italia dodicesima

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Biathloncoppa del mondo 25/26

Biathlon: a Kontiolahti la Norvegia vince Staffetta maschile e Coppa del Mondo, Italia dodicesima

Con una eccezionale ultima frazione di Christiansen che rifila un minuto a Quentin Fillon Maillet, la Norvegia batte la Francia e legittima la Coppa del Mondo di specialità. Per l'Italia, dopo le ottime frazioni di Braunhofer, Hofer e Romanin, si paga lo scontato apprendistato di Pircher. 

La frazione di lancio della Staffetta Maschile vede prevalere, nonostante la sua usuale macchinosità al tiro, il norvegese Johannes Dale (0+1) che riesce ad accumulare un vantaggio di 13 secondi sullo svizzero Stalder (0+0), sul francese Lombardot (0+1), il tedesco Fratzscher (0+2) e il finlandese Harjula (0+1). Patrick Braunhofer (0+2) è in decima posizione a 25.5 secondi. Lontana è la Svezia di Brandt (1+4) a oltre un minuto. 

Al termine della seconda frazione si ritrovano ancora sette squadre in quindici secondi. Arriva per primo al cambio Fabien Claude (0+0) insieme al finlandese Seppala (0+0). Un grandissimo Lukas Hofer (0+0) è a 8 secondi con il tedesco Nawrath (0+4). A 15 secondi Botn (0+4), gli Stati Uniti, grazie a Doherty (0+2) e Germain (0+1) e lo svizzero Hartweg (0+4). Lo svedese Nelin (0+2) arriva con un minuto e mezzo di distacco.

Emilien Jacquelin (0+0) è devastante in terza frazione e scava un solco tra lui e il norvegese Laegreid (0+2) inseguito da un eccellente Nicola Romanin (0+1). Seguono lo statunitense Schommer (0+3) e il finlandese Heikkinen (0+4) mentre il tedesco Pfund (2+3) scivola in basso. 

All'ultimo cambio la Francia ha 40 secondi di vantaggio sulla Norvegia e 55 sull'Italia. La Finlandia e gli Stati Uniti sono a 20 secondi dagli azzurri, i tedeschi a 40 con Ponsiluoma (0+4) che ha fatto risalire la Svezia. 

Fillon Maillet rimette tutto in discussione con tre errori nel poligono a terra che permettono a Christiansen di raggiungerlo. Dietro Campbell Wright e Hiidensalo sono a una quarantina di secondi con Samuelsson e Planko oltre il minuto. Christoph Pircher paga il noviziato con tre giri di penalità.

Il duello nel poligono in piedi si risolve con Christiansen (0+0) che batte Fillon Maillet (0+5) che deve utilizzare due ricariche mentre nella lotta per il terzo posto Hiidensalo (0+1) viene raggiunto da Samuelsson (0+0) a un minuto. Deve girare Campbell Wright (1+3) e gli Stati Uniti mancano il podio. Pircher (3+5) utilizza due ricariche e naviga intorno al decimo posto.

Sul traguardo la Norvegia (0+7) conquista la vittoria con 19.1 secondi di vantaggio sulla Francia (0+6) e 48.1 secondi sulla Svezia (1+10) grazie a Samuelsson che annichilisce nell'ultimo giro Hiidensalo per una Finlandia (0+6) quarta a 53.2 secondi. Gli Stati Uniti (1+7) sono quinti a 1.23.1 con la Germania (2+11) sesta a 1.43.0.

L'Italia (3+8) è dodicesima a 2.33.7

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