Lisa, la donna azzurra del Mondiale: "Ho passato momenti durissimi, la staffetta è stata magica"

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Biathlonl'intervista

Lisa, la donna azzurra del Mondiale: "Ho passato momenti durissimi, la staffetta è stata magica"

Vittozzi si è raccontata ieri sera alla "Domenica Sportiva", dopo le 4 medaglie portate a casa da Oberhof, parlando anche del confronto continuo con Wierer. "Ci sarà sempre rivalità, ma anche rispetto".

E' stata il simbolo del Mondiale di biathlon per l'Italia, ma in generale una delle donne protagoniste dell'intera rassegna di Oberhof, nonostante l'influenza che l'ha costretto a saltare un Inseguimento nel quale avrebbe potuto... fare saltare il banco.

Lisa Vittozzi è rientrata nella tarda serata di ieri (attesa a Sappada in piena notte) dall'evento che l'ha vista risultare protagonista di ognuna delle quattro medaglie azzurre, cominciando con l'argento nella staffetta mista, poi il bronzo nell'Individuale, lo stesso metallo in coppia con Giacomel nella single mixed e, soprattutto, l'ultima decisiva frazione nel quartetto dei sogni femminile che si è tinto d'oro sabato scorso.

E' stato emozionante avere l'opportunità di poter chiudere la staffetta – ha raccontato Lisa in diretta alla “Domenica Sportiva” su Rai 2, collegata così come Marta Bassino, anch'essa neo campionessa del mondo – Mi sentivo in forma e volevo portarla a casa, è una medaglia storica per tutte noi e per l'Italia. Siamo state infallibili, due sole ricariche nell'intera gara è incredibile”.

Poi il duetto con Claudio Marchisio, lei juventina doc, con l'ex calciatore che le ha chiesto di quanto sia stato tosto risalire dopo anni difficilissimi: “Ne sono uscita con tanta forza di volontà, bisogna continuare a credere in se stessi e nei propri sogni. Non è stato facile, ma ci ho provato sino in fondo perchè penso che in carriera capiti a qualsiasi sportivo un momento difficile e bisogna lottare.

Le critiche? La gente deve dire qualcosa anche quando tutto va bene, quindi lascio passare e vado avanti per la mia strada, perchè solo io posso sapere cos'è successo”.

L'immancabile questione legata al rapporto con Dorothea Wierer viene spiegata così dalla sappadina: “Abbiamo avuto qualche problematica, ma ci siamo passate sopra e siamo cresciute entrambe. Ci rispettiamo molto come atlete, condividiamo la stessa passione e il rapporto è buono, ma la rivalità ci sarà sempre”.

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