Sinner ce l'ha fatta: il "Maestro" è ancora Jannik, bis storico alle ATP Finals battendo Carlos Alcaraz

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Sinner ce l'ha fatta: il "Maestro" è ancora Jannik, bis storico alle ATP Finals battendo Carlos Alcaraz

Tennis: la finalissima di Torino vede il fuoriclasse pusterese regolare in due set il n° 1 al mondo al termine della solita, straordinaria sfida tra i due colossi di questo sport. Anche Marta Bassino in tribuna. E ora gli azzurri, pur senza Jannik (e Musetti), andranno in caccia della terza Coppa Davis consecutiva a Bologna.

Proprio questa mattina, Rai Sport trasmetteva, nel corso del pre gara di Levi, le immagini di Jannik Sinner, un vero prodigio anche in pista prima di scegliere la racchetta.

E ancora una volta, il ragazzo che sta riscrivendo la storia dello sport italiano è andato a cogliere un trionfo importantissimo, un leggendario bis nel Masters di fine anno, le ATP Finals che sono ancora sue, per il secondo anno consecutivo (alla terza finale), in una Inalpi Arena di Torino tutta per il 24enne di Sesto Pusteria che piega nell’atto decisivo colui che sarà il rivale di un’intera carriera, Carlos Alcaraz. In tribuna, anche Marta Bassino (che sta svolgendo la riabilitazione al J Medical), dopo che nei giorni scorsi la stessa Federica Brignone aveva assistito alle partite.

Finisce 7-6 7-5 la solita, clamorosa battaglia contro il fenomeno spagnolo, con Jannik che chiude il torneo senza perdere set e continuando, oltre le trenta vittorie, la striscia di imbattibilità sul cemento indoor che dura dalla finalissima del 2023 persa, proprio a Torino, contro Novak Djokovic.

Il numero 1 al mondo le ha provate tutte, giocandosela alla grande anche dopo aver richiesto un medical time-out (sul 5-4 in suo favore nel 1° set) per un problema alla coscia destra, con Sinner a salvare l’unica palla break concessa nel match sul 6-5 Alcaraz, per poi chiudere col punteggio di 7-4 il tie-break.

In avvio di secondo parziale, però, l’avversario toglie il servizio al n° 2 del ranking (primo e unico break subito da Jannik in queste Finals), che lo riaggancia sul 3-3, salva un’occasione chiave subito dopo ai vantaggi e poi trova l’energia per piegare Alcaraz nel 12° game, con il 22enne iberico che subisce il break per la chiusura azzurra sul 7-5.

Con due Slam (Australian Open e Wimbledon, con Roland Garros e US Open per Alcaraz) e il Masters in bacheca, si chiude così un 2025 di nuovo da libri di storia per Sinner e il tennis italiano, nonostante lo stop di tre mesi per la discussa vicenda Clostebol ormai messa alle spalle. Jannik non giocherà, dopo aver trascinato la nazionale ai due trionfi del 2023 e 2024, le Final Eight di Davis Cup in programma a Bologna la prossima settimana, con l’Italia in campo nei quarti di finale previsti mercoledì contro l’Austria.

Appuntamento ad inizio 2026 in Australia e da lì comincerà di nuovo la rincorsa al numero 1.

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