Tommaso Sala unico azzurro a punti nell'arena della Ganslern: "Manca un po' di fiducia dopo le ultime gare"

Foto di Redazione
Photo information

Pentaphoto

Alpine Skiingcoppa del mondo maschile

Tommaso Sala unico azzurro a punti nell'arena della Ganslern: "Manca un po' di fiducia dopo le ultime gare"

Dopo il capolavoro di Franzoni nella discesa sulla Streif, lo slalom di Kitzbuehel è stato a dir poco deludente da parte della nazionale azzurra, con Vinatzer fuori in maniera clamorosa (anche se già era parecchio lontano) nel finale della 1^ manche e solo qualche buon segnale da Saccardi e Canins, davvero vicini alla qualificazione con pettorali difficili. Mercoledì la grande notte di Schladming, anticipata dal gigante.

Un week-end che rimarrà nella storia grazie a Giovanni Franzoni che è diventato il quarto italiano a conquistare la discesa di Kitz, ma che si è chiuso con una prova di slalom decisamente deludente da parte degli uomini di coach Mauro Pini.

Il solo 21° posto di Tommaso Sala nell’appuntamento sulla “Ganslern” è bottino misero, ma in realtà da inizio 2026, ovvero dalla grande delusione vissuta nella notte di casa, quella della 3Tre di Campiglio, gli specialisti italiani stanno davvero faticando. Un’altra night race, quella di mercoledì prossimo a Schladming, rappresenterà l’ultima occasione di riscatto prima delle Olimpiadi, dove Alex Vinatzer sarà il faro della nazionale maschile nelle discipline tecniche ma che, gigante di Adelboden compreso, ora non è certo in fiducia.

Oggi, al di là dell’uscita nel finale della prima manche, il gardenese non si stava esprimendo al livello che, seppur solo a sezioni (vedi la prima metà della manche inaugurale sul Canalone Miramonti), ci si attende anche tra i rapid gates dal bronzo mondiale di Courchevel 2023. Non sono riusciti a prendersi la qualificazione Kastlunger, davvero lontano e in ombra, con il marebbano che potrebbe non strappare un pass per Milano Cortina 2026, così come Saccardi e Canins che però, rispettivamente coi numeri 60 e 53 e divisi tra di loro da un centesimo, hanno espresso un buon sci mancando il taglio per due decimi.

Niente da fare per Barbera, alla fine è arrivato il piazzamento di Sala che sta vivendo i classici alti e bassi post infortunio, perché va sempre ricordato che parliamo di un atleta rientrato due mesi fa, ad un anno dal crac al crociato del novembre 2024. “Anche nella 2^ manche ho faticato con i primi due settori – ha spiegato Tommy a Rai Sport, intervistato da Ettore Giovannelli – Non sono riuscito a prendere il ritmo giusto, poi era estremamente facile come tracciatura e io sono stato troppo preciso nel tenere la linea.

Bisognava aprire di più il gas, manca un po’ di fiducia dopo due gare fatte non bene, è quella libertà che ti permette di spingere tutte le curve”.

© ALL RIGHTS RESERVED
19
Social media engagement

Più letti in Sport invernali

Suedtirol Skiroll Festival: Graz beffa Korostelev e Barp nella 10 km TC. Gismondi supera Nepryaeva e De Martin Pinter

Suedtirol Skiroll Festival: Graz beffa Korostelev e Barp nella 10 km TC. Gismondi supera Nepryaeva e De Martin Pinter

In Val Pusteria sono andate in scena due giornate della versione estiva dello sci di fondo, con Marco Pinzani e Federica Cassol che hanno tronfato nella sprint del sabato sull'asfalto di Anterselva. A Dobbiaco, invece, le 10 km in alternato hanno regalato il successo a Davide Graz e Maria Gismondi, all'interno della cornice della Nordic Arena per quella che è stata la prima tappa della Coppa Italia invernale.