Italia da sogno a Dresda: Pietro Sighel vince 1000 e Staffetta, Ioriatti e Arianna Sighel argento nei 1500 e nei 500

Mondiali short track, Pietro Sighel fenomeno: oro nei 500 dopo l'argento dei 1500 m, rivivilo
Photo information

Screenshot Eurosport

Short TrackCampionati Europei

Italia da sogno a Dresda: Pietro Sighel vince 1000 e Staffetta, Ioriatti e Arianna Sighel argento nei 1500 e nei 500

I Campionati Europei di short track si concludono con altre 7 medaglie per la squadra italiana. Arrivano anche i Bronzi di Elisa Confortola nei 1500 metri, Chiara Betti nei 500 metri (con tanti rimpianti per Arianna Fontana) e Luca Spechenhauser nei 1000 firmati dall'asso trentino.

Dopo aver conquistato ieri la medaglia d'Argento nei 500 metri, Pietro Sighel arricchisce la sua bacheca confermandosi campione d'Europa nei 1000 metri. Il ventiquattrenne trentino si è imposto in finale precedendo l'olandese Jens van'T Wout e il compagno di squadra Luca Spechenhauser. 

Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Luca Spechenhauser e Pietro Sighel hanno conquistato anche la medaglia d'Oro nella staffetta maschile precedendo la Polonia e il Belgio. L'Olanda che ha tagliato il traguardo in seconda posizione è stata penalizzata per avere danneggiato l'Italia nel corso della gara. 

Nell'ultima giornata della rassegna continentale arrivano anche quattro medaglie in campo femminile, pur mancando l'Oro. Nei 1500 metri si impone l'olandese Xandra Velzeboer che precede Gloria Ioriatti e Elisa Confortola, mentre Arianna Fontana chiude in quinta posizione. 

La campionessa valtellinese è coinvolta in una caduta con Michelle Velzeboer nella finale dei 500 metri mentre le due guidavano il gruppo e viene penalizzata. La medaglia d'Oro va all'ungherese Petra Jaszapati, medaglia d'Argento per Arianna Sighel e Bronzo per Giorgia Betti. 

© ALL RIGHTS RESERVED
90
Social media engagement

Ultimi in Sport invernali

Palamaras si prende tutto a Cerro Catedral beffando Krauss in gigante, Baruzzi in vetta alla SAC col 2° posto nella gara di Medina Girones

Palamaras si prende tutto a Cerro Catedral beffando Krauss in gigante, Baruzzi in vetta alla SAC col 2° posto nella gara di Medina Girones

La nuova tappa argentina di South American Cup vede la padrona di casa alle spalle dell'andorrana (prima vittoria a questi livelli dopo la connazionale Mijares Ruf in slalom), ma vincitrice della classifica di specialità proprio su Medina Girones e ora in vetta alla generale come il tedesco in ambito maschile aprendo un'altra tripletta con i connazionali. Simonelli ancora in top 20: domenica nella stessa località due giganti solo a livello FIS.