Bagnis secondo solo al marziano Weston: nella "sua" St. Moritz, ecco il ritorno di Amedeo sul podio!

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Skeletoncoppa del mondo 2025/26

Bagnis secondo solo al marziano Weston: nella "sua" St. Moritz, ecco il ritorno di Amedeo sul podio!

Coppa del Mondo di skeleton: la prima gara del 2026, recupero di quella cancellata a Winterberg, vede il piemontese (sulla pista naturale dove fu argento mondiale e trionfò due anni fa) alle spalle solo del dominatore del circuito, con Mattia Gaspari 9° dopo una manche d'apertura da 4° crono. E venerdì ci sono le sfide valide anche per le medaglie europee.

Un confronto stellare, con il faro della nazionale azzurra che si dimostra fenomeno tra i fenomeni, per un podio regale ad aprire l’anno nuovo dello skeleton maschile.

Amedeo Bagnis torna sul podio in Coppa del Mondo, nella “sua” Sankt Moritz, la pista dove ha colto l’argento mondiale nel 2023, la prima storica vittoria del movimento italiano l’anno successivo, e 12 mesi or sono un altro podio, prima di tornarci quest’oggi con la piazza d’onore nella gara di recupero di quella cancellata la scorsa settimana a Winterberg.

Dopo il 4° posto di Sigulda e considerato il feeling con questo tracciato naturale, tanti si aspettavano che il piemontese potesse giocarsela anche per la vittoria, ma un marziano di nome Matt Weston è stato imprendibile pure per Bagnis, secondo dopo la manche d’apertura a 58 centesimi dal leader di coppa; il britannico, poi, si è scatenato nella 2^ chiudendo con la bellezza di 1”29 di vantaggio sull’azzurro, che ha resistito per 21 centesimi ad un Christopher Grotheer solo leggermente più veloce di Amedeo nella seconda prova.

Mattia Gaspari, che era 4° al giro di boa, ad appena 3 centesimi dall’asso tedesco, è sceso sino al 9° posto finale, alle spalle anche del cinese Yin (risalito dall’11° al 4° posto), del coreano Jung, dell’altro faro di casa Germania, Axel Jungk, del secondo britannico Wyatt e del campione europeo, l’austriaco Maier. Niente seconda run invece per Pietro Drovanti, che ha chiuso 26°.

Venerdì si prosegue a Sankt Moritz, con le due gare individuali “originali” e la prova a squadre, con in palio non solo i punti di Coppa del Mondo, ma anche l’assegnazione dei titoli europei.

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