Pioggia di successi azzurri nell'evento internazionale di Inzell, chiusura con Lollobrigida e Giovannini nelle mass start

Foto di Redazione
Photo information

Getty Images

Speed Skatingstagione 2025/26

Pioggia di successi azzurri nell'evento internazionale di Inzell, chiusura con Lollobrigida e Giovannini nelle mass start

Pattinaggio di velocità: nel classico appuntamento in Germania, la nazionale comincia benissimo la stagione olimpica con Davide Ghiotto da record sui 5000 mt prima del bis sulla doppia distanza.

Una tre giorni intensa per test molto utili verso un inverno che culminerà con le sfide olimpiche.

La tradizionale International Invitation Race di Inzell ha visto anche tutti i big azzurri protagonisti, e decisamente vincenti, nella competizione di pattinaggio velocità su pista lunga aperta agli atleti di tutto il mondo che si tiene in contemporanea ai campionati nazionali tedeschi.

Nella prima giornata, Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) si è imposto sui 5000 metri con il nuovo record della pista (6’04”52), riscontro che ha permesso al trentunenne vicentino di migliorare il primato già in suo possesso. Sulla medesima distanza, Michele Malfatti (Fiamme Gialle) si è attestato al terzo posto (6’17”03). Sempre in campo maschile, Jeffrey Rosanelli (Fiamme Gialle) ha primeggiato nei 500 metri con il tempo di 35”23, precedendo David Bosa (Fiamme Oro), secondo con 35”88. Nel settore femminile, piazza d’onore per Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) sui 3000 metri con il crono di 4’04”59. L’azzurra è stata battuta di poco più di mezzo secondo dalla veterana ceca Martina Sablikova (4’04”05). Infine, sui 500 metri riservati alle donne, affermazione di Serena Pergher (Fiamme Oro) con 38”29 e terza posizione per Maybritt Vigl (C.S. Carabinieri) in 39”51.

Nella giornata intermedia dell’evento, nuovo successo di Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) e questa volta sulla “sua” distanza, i 10000 metri che hanno visto il pluricampione del mondo firmare un gran bel 12’30”44; sulla medesima distanza, Riccardo Lorello (Esercito) si è attestato al terzo posto (12’51”45) e, sempre in campo maschile, Daniele Di Stefano (Fiamme Oro) ha primeggiato nei 1000 metri con il tempo di 1’10”32, precedendo David Bosa (Fiamme Oro), secondo con 1’11”19 e Alessio Trentini (Fiamme Azzurre) in 1’11”21.

Nel settore femminile, affermazione per Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) sui 5000 metri con il crono di 7’00”08 davanti a Linda Rossi (Fiamme Azzurre), seconda in 7’03”77 e Laura Lorenzato (Noale Ice), terza con 7’11”26. Infine, sui 1000 metri riservati alle donne, Lollobrigida si è attestata al secondo posto (1’17”23), venendo preceduta dall’austriaca Vanessa Herzog (1’16”86).

L’International Invitation Race si è completata, dopo le sei affermazioni conseguite dagli azzurri nelle due giornate precedenti, con altri due successi per l’Italia nelle mass start. In campo femminile, Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare) ha preceduto Laura Peveri (Fiamme Oro) e la francese Julia Nizan. Nel settore maschile si è imposto Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), accompagnato sul podio dal francese Timothy Lobineaud e da Riccardo Lorello (Esercito).

Nei 1500 mt, tra le donne Lollobrigida ha concluso terza con il tempo di 1’58”48, collocandosi alle spalle delle ceche Nikola Zdrahalova (1’56”50) e Martina Sablikova (1’56”67), fra gli uomini ha vinto il francese Valentin Thiebault (1’47”20), seguito dagli azzurri Daniele Di Stefano (Fiamme Oro) e Alessio Trentini (Fiamme Azzurre), rispettivamente secondo e terzo in 1’47”41 e 1’48”24.

© ALL RIGHTS RESERVED
12
Social media engagement

Ultimi in Sport invernali

Rulfi rassicura sulla situazione di Goggia: Non sentiva di potersi allenare, ma non c'è stato nulla di traumatico

Rulfi rassicura sulla situazione di Goggia: Non sentiva di potersi allenare, ma non c'è stato nulla di traumatico

Alla Gazzetta dello Sport, il direttore tecnico della nazionale femminile ha aggiunto qualche dettaglio sui motivi del rientro anticipato di Sofia dal Sudamerica, rinunciando al blocco in Cile che era previsto dopo quanto di buono fatto per due settimane abbondanti a Ushuaia specialmente sul gigante. Nelle prossime ore gli accertamenti medici: Non li abbiamo fatti in Argentina perchè non c'era la possibilità di approfondire al meglio.