Con Secret Escapes settimane bianche fino al 70% di sconto

skihotel
Photo information

Secret Escapes

TourismVACANZE

Con Secret Escapes settimane bianche fino al 70% di sconto

Da oggi andare in settimana bianca non è più un privilegio per pochi. Con Secret Escapes è possibile risparmiare fino al 70% sulle vostre vacanze sulla neve e soggiornare in alberghi lussuosi, categoria 4 o 5 stelle. a prezzi stracciati.

Gli hotel sono selezionati con cura da un team di esperti che conoscono perfettamente le strutture ricettive e le località sciistiche. Ogni offerta proposta viene controllata quattro volte per assicurarsi che il prezzo sia il migliore di tutto il web.

Non si tratta del solito portale last minute. Le promozioni di Secret Escapes coprono periodi che arrivano fino ai sei mesi, quindi non dovrete preoccuparvi di aver fretta a  preparare bagaglio, sci e scarponi all’ultimo minuto.

In più ad ogni offerta spesso viene aggiunto qualche extra come upgrade, trattamenti benessere o sconti, un bicchiere di bollicine o una deliziosa cenetta romantica.

Sudtirol, Austria, Valle d’Aosta, Svizzera e Alpi francesi sono solo alcune delle mete che Secret Escapes  ha studiato per soddisfare le esigenze degli appassionati di neve.

Andate a dare un'occhiata sul sito e a cercare la miglior offerta! Per prenotare la vostra settimana bianca a prezzi vantaggiosi e  consultare le promozioni di Secret Escapes è necessario iscriversi cliccando qui.

© ALL RIGHTS RESERVED
115
Social media engagement

Più letti in Turismo

Dolomiti UNESCO, il bilancio di Banca d'Italia: +9% di pernottamenti senza consumare più territorio

Dolomiti UNESCO, il bilancio di Banca d'Italia: +9% di pernottamenti senza consumare più territorio

Il paper di Banca d'Italia analizza gli effetti sui flussi turistici e sull'ambiente nei 4 anni successivi all'iscrizione delle Dolomiti nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, avvenuta nel 2009. A fronte di un incremento delle presenze, il numero di strutture turistiche non è cresciuto e quello di posti letto si è ridotto. Ai maggiori flussi turistici non si è associato né un aumento del consumo di suolo né una maggiore produzione di rifiuti, dimostrando il potenziale del riconoscimento UNESCO nel generare benefici economici locali senza compromettere la qualità ambientale, a condizione che siano in atto un efficace coordinamento istituzionale e solide garanzie normative.