A Levi è uno sprofondo azzurro: Vinatzer getta via tutto, Sala non entra mai in gara, Gross e Kastlunger beffati

Foto di Redazione
Photo information

Pentaphoto

Alpine Skiingcoppa del mondo maschile

A Levi è uno sprofondo azzurro: Vinatzer getta via tutto, Sala non entra mai in gara, Gross e Kastlunger beffati

Nessuno dei cinque atleti in gara qualificati per la 2^ manche dello slalom d'apertura della Coppa del Mondo: l'errore del gardenese grida vendetta, peccato per l'uscita di Saccardi ma il lavoro da fare è semplicemente tantissimo. Gli azzurri non facevano così male da quasi 23 anni...

Un autentico disastro, facendo ancora peggio del solo 17° posto delle sette ragazze in gara ieri, con il bilancio della squadra femminile solo in parte salvato da Martina Peterlini.

I problemi dello slalom azzurro li conosciamo da anni, idem il mancato feeling con una pista come la Levi Black, ma certo la due giorni che apre gli appuntamenti tra i pali stretti peggio non poteva cominciare per la nazionale.

Nessun atleta qualificato per la 2^ manche della sfida di Levi, al via dalle ore 13.00 con Clément Noel per un soffio a precedere Loic Meillard. Il grande rimpianto, ancora una volta, è legato ad Alex Vinatzer: il gardenese si trovava a 37 centesimi dal transalpino ad attacco muro, dove poi il leader aveva concesso qualcosa, ma il 5° classificato del gigante di Soelden, all'attacco col suo solito stile e già un paio di pericolosi arretramenti, ha incrociato le punte non riuscendo a rientrare più nel tracciato per uno “zero” che fa molto male, anche in ottica rientro nei quindici della WCSL.

Mai della partita invece Tommaso Sala, che lo precedeva in partenza col pettorale n° 17, lontanissimo col 47° crono a 2”80 dalla vetta, mentre è stato beffato per due soli centesimi Stefano Gross: il fassano, che mai ha amato il pendio finlandese, per la verità ha disputato anche una discreta manche, ma con 1”97 di ritardo ha terminato 31°, appena fuori così come Tobias Kastlunger, 33° a 2”03 con un buon finale.

Tommaso Saccardi, alla quarta presenza in Coppa del Mondo, aveva fatto bene nei primi due parziali sul piano, ma è finito presto fuori linea sul ripido per un altro “out” che significa occasione sprecata per il 23enne emiliano. Tra sette giorni a Gurgl vedremo se verrà riproposto, più in generale servirà cambiare marcia perchè l'avvio è stato un autentico incubo. Tanto che è sufficiente dire che non capitava dal 6 gennaio 2002 ad Adelboden (fonte Massimiliano Ambesi), parlando di slalom maschile, che non ci fossero qualificazioni di atleti italiani per una 2^ manche.

© ALL RIGHTS RESERVED
136
Social media engagement

Ultimi in Sport invernali

Palamaras si prende tutto a Cerro Catedral beffando Krauss in gigante, Baruzzi in vetta alla SAC col 2° posto nella gara di Medina Girones

Palamaras si prende tutto a Cerro Catedral beffando Krauss in gigante, Baruzzi in vetta alla SAC col 2° posto nella gara di Medina Girones

La nuova tappa argentina di South American Cup vede la padrona di casa alle spalle dell'andorrana (prima vittoria a questi livelli dopo la connazionale Mijares Ruf in slalom), ma vincitrice della classifica di specialità proprio su Medina Girones e ora in vetta alla generale come il tedesco in ambito maschile aprendo un'altra tripletta con i connazionali. Simonelli ancora in top 20: domenica nella stessa località due giganti solo a livello FIS.