Odermatt bis a Val d'Isère, non c'è storia contro il fenomeno: Della Vite e Maurberger vicini alla top ten

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Alpine Skiingcoppa del mondo maschile

Odermatt bis a Val d'Isère, non c'è storia contro il fenomeno: Della Vite e Maurberger vicini alla top ten

Il gigante sulla Face de Bellevarde è ancora del leader di coppa, che batte Feller e Kranjec. Con De Aliprandini out nella 1^ manche, l'Italia si difende grazie ai migliori risultati nella specialità per Pippo e Simon.

Dieci podi consecutivi in gigante, come solo Stenmark, Hirscher, Phil Mahre, Tomba e Ligety nella storia.

Marco Odermatt è sempre più “gigante”, sotto ogni punto di vista, dominando da fenomeno qual è il secondo appuntamento di specialità sulle nevi della Val d'Isère, in una delle sfide più toste in assoluto come la Face de Bellevarde.

Perla numero 14 in Coppa del Mondo per l'asso elvetico (che regala alla Svizzera maschile la vittoria numero 300 nel massimo circuito), la nona in gigante e il bis qui in Alta Savoia un anno dopo, per il sesto podio in altrettante gare di questa stagione (con 3 primi posti, due secondi e un terzo) nella quale solo un fenomenale Kilde (oggi assente) nella velocità sta provando a tenergli testa.

Si prende 1”40 di distacco un Manuel Feller che può solo sognare il primo trionfo tra le porte larghe, ma è comunque gran secondo dopo aver costruito questo risultato chiudendo la 1^ manche a 45 centesimi da “Odi” e con ampio margine su tutti gli altri; basti pensare che Zan Kranjec, favoloso in rimonta dall'11° al 3° posto, paga 2”05 e lascia fuori, da quello che sarebbe stato il secondo podio in carriera in gigante per Atle Lie McGrath, il norvegese per appena 3 centesimi.

Conferma di altissimo livello per il classe 2000 già quinto nel super-g di Beaver Creek, che si mette dietro a sua volta il connazionale Kristoffersen, 5° e un po' meno brillante rispetto a Soelden, Schmid (sceso dal 3° crono di metà gara sino al 6° finale), il rientrante Brennsteiner, buon 7°, Schwarz, Braathen e Meillard, mentre Alexis Pinturault, sulla pista dove ha trionfato quattro volte (due in questa disciplina), è undicesimo a 3”05 da Odermatt...

Alle spalle del transalpino troviamo i due migliori azzurri di giornata: applausi per Filippo Della Vite e Simon Maurberger, rispettivamente 12° e 13°. Miglior piazzamento in CdM per il bergamasco vice campione del mondo jr (era stato 16° a Bansko 2021), best nella specialità per il ragazzo della Valle Aurina, partito con l'1 nella 2^ manche e capace di recuperare 17 posizioni.

Con Luca De Aliprandini fuori nella 1^ manche, troviamo nei trenta anche Giovanni Borsotti, comunque sotto standard con il 24° posto a 4 secondi e mezzo da Odermatt. Domenica tempo di slalom sulla “Face”, con Alex Vinatzer a guidare gli azzurri.

 

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GIGANTE MASCHILE – VAL D'ISERE

 

1° Marco Odermatt in 2'03”62

2° Manuel Feller + 1”40

3° Zan Kranjec + 2”05

4° Atle Lie McGrath + 2”08

5° Henrik Kristoffersen + 2”26

6° Alexander Schmid + 2”31

7° Stefan Brennsteiner + 2”42

8° Marco Schwarz + 2”63

9° Lucas Braathen + 2”67

10° Loic Meillard + 2”95

12° Filippo Della Vite + 3”50

13° Simon Maurberger + 3”58

24° Giovanni Borsotti + 4”52

DNQ Riccardo Tonetti

DNQ Tobias Kastlunger

DNQ Hannes Zingerle

DNF1 Luca De Aliprandini

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