Odermatt è leggenda, fa un altro sport a Saalbach! E' suo anche il super-g mondiale, Paris amaro

Odermatt è leggenda, fa un altro sport a Saalbach! E' suo anche il super-g mondiale, azzurri amari
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Alpine Skiingsaalbach 2025

Odermatt è leggenda, fa un altro sport a Saalbach! E' suo anche il super-g mondiale, Paris amaro

Dopo aver vinto due ori a Courchevel tra discesa e gigante, il campionissimo elvetico si prende il terzo titolo in tre differenti discipline dominando in maniera clamorosa a casa degli austriaci, che brindano comunque all'argento di Haaser (ad un secondo netto da Odi!), con Sejersted bronzo beffando Kriechmayr e Moeller. "Domme" 7° a 16 centesimi dal podio, per Franzoni uscita che fa malissimo quando se la stava giocando, lontanissimi Casse e Innerhofer.

Un altro sport, il super-g dei sogni, uno dei più belli mai dipinti nella storia.

Sì, Marco Odermatt ha fatto qualcosa di speciale nella prima gara individuale maschile di questo Mondiale di Saalbach, infliggendo distacchi clamorosi a tutti (e dietro è stata bagarre totale per salire sul podio), conquistando il primo oro della Svizzera in questa rassegna e il suo terzo personale a livello iridato, tutti in differenti discipline.

Discesa e gigante due anni fa in Savoia, ora in super-g con poco meno di 85 secondi da leggenda quale già è, a soli 27 anni: su tracciatura austriaca, bella e varia nonostante un pendio che, a parte il ripido iniziale, non è certo da impazzire, “Odi” ha attaccato sempre un filo all’interno del limite, con una qualità in conduzione nei passaggi più tecnici davvero senza eguali.

Basti pensare che Raphael Haaser conclude ad un secondo netto, prendendosi comunque un bellissimo argento (tutto da dedicare alla sorella Ricarda che ieri si è infortunata gravemente, come lui si era fatto male in maniera importante meno di due mesi fa a Val d’Isère), seconda medaglia ai campionati del mondo per l’austriaco dopo il bronzo in combinata del 2023. Ed è la prima volta su un podio di grande peso per Adrian Smiseth Sejersted, bravissimo ad interpretare quasi tutto alla perfezione pur partendo con il n° 1, per un bronzo che a 30 anni vale tantissimo per il norge.

La beffa è tutta per due grandiosi specialisti che, causa gli infortuni patiti a Wengen, non potevano essere al meglio ma se la sono giocata eccome: parliamo di Vincent Kriechmayr, 4° a 5 centesimi dal podio in casa, e Fredrik Moeller che perde tanto nel finale rotolando a 1”22 (7 centesimi dal bronzo), con Babinsky, terzo austriaco tra i primi sei, a 1”30 con un centesimo di margine su Cochran-Siegle e… Dominik Paris.

Il campione altoatesino si difende, perdendo però quasi un secondo dopo i primi due intermedi (poco più di 30” di gara), firma il miglior parziale in assoluto nel terzo settore e rimane in lotta per la medaglia sino alla fine, ma ci sono 16 centesimi di troppo per tornare lassù a 6 anni dal titolo di Are.

La nona piazza se la conquista, pagando già 1”68 da Odermatt, il secondo elvetico che è Rogentin (con Monney fuori quando era pienamente in linea per il podio, mentre von Allmen ha pasticciato da subito), con Jeffrey Read decimo a due secondi, anticipando di un soffio Lukas Feurstein e lo stesso Franjo von Allmen, mentre Loriot è il miglior francese in 13esima piazza.

Gli altri azzurri? Che peccato per Giovanni Franzoni, che ha rischiato un po’ troppo in termini di linea in uscita dal piano centrale e, quando si trovava in lotta anche per la medaglia, a metà pista con 43 centesimi di distacco da Odermatt, non è riuscito a rimanere nel tracciato. Mattia Casse era partito molto bene, poi il primo errore l’ha completamente portato fuori fase e il distacco finale di 2”82 (23esima piazza) parla da solo. Se per il campione del mondo in carica (nonché recente vincitore della sua prima gara in coppa, nientemeno che la discesa di Kitzbuehel), James Crawford, è stato un super-g da incubo con 3”41 di distacco senza mai entrare nel vivo, Christof Innerhofer, partito con il 28, è arrivato un anonimo 24° posto a 2”97.

Sabato il Mondiale di Saalbach proseguirà con la discesa femminile, sempre dalle ore 11.30.

 

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SUPER-G MASCHILE – MONDIALI SAALBACH 2025

 

1° Marco Odermatt in 1’24”57

2° Raphael Haaser + 1”00

3° Adrian Smiseth Sejersted + 1”15

4° Vincent Kriechmayr + 1”20

5° Fredrik Moeller + 1”22

6° Stefan Babinsky + 1”30

7° Ryan Cochran-Siegle + 1”31

7° Dominik Paris + 1”31

9° Stefan Rogentin + 1”68

10° Jeffrey Read + 1”99

23° Mattia Casse + 2”82

24° Christof Innerhofer + 2”97

DNF Giovanni Franzoni

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