Che Innerhofer! Vince la discesa libera di Wengen

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Che Innerhofer! Vince la discesa libera di Wengen

Chiamatelo con il nome che vi piace di più: Inner, Innerhofer o, ancor meglio, Winnerhofer. L'azzurro di Gais oggi ha saputo regalarci un'emozione grandissima vincendo la discesa libera di Wengen con il tempo di 2'29"83, precedendo di 30 centesimi l'austriaco Klaus Kroell e di 76 centesimi Hannes Reichelt.

Una gara perfetta, senza errori, che lo ha portato a essere il più veloce di tutti, mettendosi alle spalle tutti i big della specialità. Una di quelle gare in cui ha mostrato per l'ennesima volta di quanto sia forte e che, soprattutto, ci fa sperare bene per i Mondiali di Schladming nonostante lo stesso azzurro ha dichiarato recentemente di come sia quasi impossibile secondo lui imitare l'impresa dei Mondiali di Garmisch: "Credo di avere fatto una cosa pazzesca. Disponevo di sci brutali nei passaggi cruciali della pista, sono stato superbravo ad approfittare della situazione e a portare a casa una vittoria veramente importante. E' un successo sognato a lungo su una delle piste più importanti del circuito, ho dato tutto. Più la stagione va avanti, più la mia condizione fisica cresce dopo tutti i problemi che continuo ad avere alla schiena. Settimana prossima a Kitzbuehel c'è un altro appuntamento importante verso i Mondiali, sarò ulteriormente motivato a migliorarmi. Sulla Streif ho sempre commesso degli errori, cercherò di eliminarli, ma sin da oggi considero questa stagione ampiamente positiva, dopo tutti i problemi fisici che ho avuto da un anno a questa parte".      

Peccato invece per il resto della squadra azurra che non è riuscita a interpretare beneil tracciato: undicesimo Dominik Paris, diciottesimo Peter Fill e ventesimo Werner Heel. Non prendono punti Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz e Silvano Varettoni.

Completano la top ten Erik Guay, quarto, Johan Clarey, quinto, Romed Baumann, sesto, Andrej Sporn, settimo, Adrien Thaux, ottavo, David Poisson, nono, e Joachim Puchner, decimo. Brutta caduta per Aksel Lund Svindal, l'unico che con i tempi poteva battere Christof Innerhofer, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze.

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