Se l'Italbiathlon dovrà rinunciare, per la tappa inaugurale di Kontiolahti, al faro Lisa Vittozzi, nella squadra maschile c'è tanta fiducia con il classe 2000 che punta in alto: Tommaso ne ha parlato a Dario Puppo e Massimiliano Ambesi nel corso della prima puntata di "Salotto Bianco".
Mancano ormai meno di dieci giorni al via della Coppa del Mondo di biathlon, con la lunga tappa di Kontiolahti (quattro staffette nel primo week-end, poi sei gare individuali), da sabato 30 novembre a domenica 8 dicembre, che vedrà l'Italia presentarsi senza la detentrice della sfera di cristallo, Lisa Vittozzi, ma con una Dorothea Wierer finalmente in buone condizioni e Tommaso Giacomel leader del team maschile.
Proprio il classe 2000 di Imer è intervenuto in settimana a “Salotto Bianco”, ospite della prima puntata del format di approfondimento sulle discipline invernali curato e condotto da Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, protagonisti in una location inedita come quella del Pastificio Felicetti in Val di Fiemme al fianco del CEO della realtà trentina, Riccardo Felicetti.
Giacomel, accompagnato nel suo percorso agonistico proprio dal brand fiemmese, collegato da Sjusjoen ha parlato delle due settimane di lavoro in Norvegia e dei primi test-gara, ma anche di una prospettiva a più ampio raggio decisamente ambiziosa. “Ci siamo preparati bene qui, pur non essendoci tantissima neve – le parole del talento azzurro, fresco di nuovo look con tanto di baffi – Portiamo a casa un buon volume di lavoro, oltre alla qualità e tutto sommato anche le gare dello scorso week-end sono andate bene.
A che punto sono? Posso dire di essere felice, pensavo di trovarmi più indietro mentre il livello era già molto buono a Sjusjoen, fisicamente in generale e tecnicamente al tiro, anche mentalmente mi sento pronto. Devo dire che, parlando degli avversari visti in queste gare, mi ha fatto paura Sivert Bakken, che tra l'altro è un buon amico e si è allenato con noi già in estate a Lillehammer. Rientrando dopo due anni ha impressionato, ora andrà in IBU Cup mentre gli altri norvegesi, sinceramente, non sono andati benissimo.
Il livello generale sugli sci è stato comunque buono, in particolare da parte dei francesi che erano più freschi essendosi allenati meno di noi”.
Sui prossimi step, Giacomel ha le idee chiarissime pensando alle due stagioni che verranno: “Entrare nei primi 5 della generale di Coppa del Mondo e vincere una gara per questo 2024/25, poi dall'anno delle Olimpiadi proverò ad andare per il pettorale giallo”.
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BOE Johannes Thingnes
LAEGREID Sturla Holm


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SAMUELSSON Sebastian
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