Con il secondo podio della sua stagione, oggi a Crans-Montana, il talento statunitense si lancia verso i Giochi Olimpici dove è vice campione in carica in super-g, ma soprattutto ha un feeling particolare con Bormio, dove ha vinto la sua unica gara in CdM e fatto benissimo pure in discesa. Il padrone della Coppa del Mondo, 4° come a Schladming in gigante, deve recuperare energie prima di affrontare il suo durissimo programma a cinque cerchi.
L’ultima gara prima delle sfide olimpiche, ovvero la sesta discesa di questa Coppa del Mondo nella nuova tappa di casa per gli svizzeri, a Crans-Montana, ha visto Marco Odermatt vedere ridotto da 165 a 115 i punti di margine su Franjo von Allmen, straordinario dominatore della sfida sulla “Piste Nationale” dove già, da neo campione del mondo, regolò il connazionale un anno fa.
Poco male per il campionissimo di Buochs che non sia arrivato neppure il podio n° 101 in CdM, chiudendo al 4° posto come martedì scorso nel gigante notturno di Schladming, visto che con tre prove in calendario il gap sul compagno è comunque ampio per la terza sfera di cristallo in serie nella disciplina regina e, naturalmente, la quinta “coppona” è praticamente cosa fatta.
Ora però “Odi” vuole concentrarsi sull’assalto ai titoli olimpici, lui che fu d’oro “solo” in gigante a Pechino 2022, e come ha confessato nel post gara odierno ha bisogno di recuperare energie, non sentendosi al top della forma già solo per il fatto di doversi alternare con gli impegni sulle tre discipline. “In realtà oggi ho avuto anche buone sensazioni in pista, ma non sono al 100% dopo Kitz e Schladming – le parole del leader di CdM a Eurosport – Non è facile avere il massimo delle energie, ora vado ai Giochi con poco tempo per preparare le gare, di fatto due notti a casa cercando di riposare il più possibile. Martedì sarò a Bormio”.
Mercoledì ci sarà la prima prova della discesa olimpica e già lì, forse, capiremo se Ryan Cochran-Siegle sarà della partita, ma è decisamente probabile che il faro della nazionale statunitense possa risultare tra i grandi protagonisti di entrambe le gare a cinque cerchi di velocità; sì, perché “RCS”, oggi gran 3° a 5 centesimi dalla piazza d’onore di Paris, anticipando di 0”09 proprio Odermatt, è tornato sul podio a due mesi dal 2° posto di Beaver Creek, e molti ricorderanno che il vice campione olimpico in carica di super-g vinse, nella stessa specialità dove 14 mesi più tardi sfiorò il titolo ai Giochi, la sua unica gara di CdM proprio sulla Stelvio, dominando in maniera impressionante in quel dicembre 2020.
Poi l’infortunio di Kitzbuehel e tanti alti e bassi, ma se c’è una mina vagante da sfide a cinque cerchi quella è l’erede della dinastia dei Cochran-Siegle, che a Bormio ha pure un 7° e un 5° posto in discesa. “Oggi ho sciato con gioia, su una pista veramente bella – ha dichiarato a Eurosport lo stesso Ryan – Mi sono trovato subito bene e ho pensato solo a divertirmi, credo di aver messo assieme un po’ tutti gli ingredienti.
Ora serve un reset prima dei Giochi, a Bormio sarà bellissimo, nell’evento che è il massimo per ogni atleta e in un contesto del genere. Cercherò davvero di godermela”.
Downhill Male Crans Montana (SUI)
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VON ALLMEN Franjo
PARIS Dominik
COCHRAN-SIEGLE Ryan







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