Vinatzer, la mentalità giusta: "Sto sciando forte, sprecata un'occasione". De Aliprandini commuove e Della Vite si ritrova

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Vinatzer, la mentalità giusta: "Sto sciando forte, sprecata un'occasione". De Aliprandini commuove e Della Vite si ritrova

Parola agli azzurri dopo il combattutissimo gigante in Val d'Isère: Alex, sempre negli otto in stagione, ha il rimpianto di una 2^ manche non interpretata alla giusta maniera. L'ex vice campione del mondo pensando alla compagna Gisin ("ora sta bene, è stato tutto molto difficile"), il bergamasco ritrova un buon piazzamento.

Dopo la sbornia del primo podio di Alex Vinatzer nella specialità, l’Italia del gigante lascia Val d’Isère (e il prossimo appuntamento sarà quello di casa, domenica 21 dicembre sulla Gran Risa dell’Alta Badia) con qualche sorriso, un po’ di lacrime e rimpianti, in quest’ultimo specifico caso parliamo di Giovanni Borsotti per l’uscita nella 2^ manche.

Il sorriso di Alex Vinatzer in realtà è molto tirato, ed è la giusta mentalità da parte del 26enne gardenese che, pur chiudendo sempre negli otto delle quattro prove stagionali disputate sinora dai gigantisti, non è contento perché ha intravisto, andando poi ad osservare quanto accaduto col ribaltone di Meillard (che lo precedeva di 16 centesimi a metà gara) e Aerni, la possibilità di fare il colpaccio.

“Ho buttato una grande occasione per come sto sciando – dirà senza mezzi termini Alex a Rai Sport – Sentivo di scivolare e mai avrei pensato di chiudere ottavo con una manche così brutta. Non ho mai preso il ritmo, almeno c’è un’altra top ten e la forma pure, ho margine”.

Domenica sarà protagonista anche in slalom, con Sala, Kastlunger, Maurberger, Canins e Saccardi, mentre Pippo Della Vite chiude 15° (da 25° dopo la manche d’apertura) ed è soddisfatto. “Mi sono piaciuto nella seconda, una manche buona e in spinta fino all’arrivo. Sì, sono contento della sciata e per ora va bene così, è solo questione di portare i risultati in gara e da lì nasce la confidenza per spingere di più. Oggi è un bel passo in avanti”.

Commuove Luca De Aliprandini, che terminerà in 26esima piazza con una 2^ prova molto difficile, ma più in generale sono stati giorni tremendi per il 35enne di stanza a Riva del Garda: non per il post Beaver Creek con la mancata qualificazione, ma per le ore di apprensione vissute dopo l’incidente di giovedì, in prova a Sankt Moritz, occorso alla sua storica compagna Michelle Gisin. Luca è scoppiato di nuovo in lacrime al microfono di Ettore Giovannelli dopo la gara: “Michelle sta bene, è forte, ci sarà bisogno di tempo per recuperare. Il suo desiderio era che oggi corressi, ma è stato tutto molto difficile”.

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