Alexis Pinturault vince a sorpresa a Val d'Isere

pinturault vittoria
Photo information

FIS Alpine World Cup Tour

Alpine Skiing

Alexis Pinturault vince a sorpresa a Val d'Isere

Alexis Pinturualt, sotto una fittissima nevicata, coglie la sua primissima vittoria in Coppa del Mondo e lo fa in una disciplina che non è strettamente la sua, lo slalom speciale. Il francese ha vinto segnando il tempo di 1'36"55 con una seconda manche da manuale davanti a Felix Neureuther, staccato di 50 centesimi, e a Marcel Hirscher, terzo con 57 centesimi di ritardo.

Esce purtroppo Stefano Gross, quarto alla prima manche, che inforca alla seconda porta. Scende di due posizioni  Cristian Deville, settimo, undicesimo Manfred Moelgg, ventesimo Patrick Thaler, ventunesimo Giuliano Razzoli e ventiquattresimo Roberto Nani. Non si qualifica per la secona manche Riccardo Tonetti.

Nella top ten è da segnalare la prova dello svedese Jens Byggmark, quinto al termine della gara, che è arrivato al parterre con più di un secondo di vantaggio su Manfred Pranger. In casa Austria, invece, spunta un nuovo talento, Manuel Feller, classe 1992, che con il pettorale 50 è giunto ventitreesimo conquistando i suoi primi punti in Coppa del Mondo.

Nello slalom di oggi ha anche esordito il figlio dell'allenatore degli azzurri Joacques Thoelier, Steven, che per 8 centesimi ha mancato la qualifica per la seconda manche,

Domani mattina slalom gigante.

 

 


2
Social media engagement

Più letti in Meteo e neve

NOAA: torna El Niño, come potrebbe influenzare l'inverno 2026-2027 sulle Alpi?

NOAA: torna El Niño, come potrebbe influenzare l'inverno 2026-2027 sulle Alpi?

La NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha pubblicato il 9 luglio il nuovo aggiornamento sul fenomeno climatico ENSO (El Niño-Southern Oscillation), confermando che El Niño è ormai in pieno sviluppo e che continuerà a rafforzarsi nei prossimi mesi. Secondo i climatologi statunitensi, il fenomeno dovrebbe raggiungere il proprio massimo proprio durante l'inverno boreale 2026-2027, con una probabilità del 97% di persistere fino alla primavera 2027 e con possibilità sempre più elevate di raggiungere un'intensità tra le più elevate osservate dal 1950.