Ted Ligety extraterrestre sulla Gran Risa

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Ted Ligety extraterrestre sulla Gran Risa

Un Ted Ligety di un altro pianeta. Una gara a sè che non ha nulla a che vedere con quella disputata dai suoi avversari. Precedere di 2"04 il secondo classificato, Marcel Hirscher, e di 3"27 Thomas Fanara significa davvero far parte di un altro pianeta.  Dal quarto posto in poi accusano tutti dai 4 secondi, l'ultimo, Andre Myhrer, 7 secondi.E ' così che lo statunitense, dopo il terzo posto nel gigante di Val d'Isere, ritorna a dimostrare chi è il più grande interprete della specialità cogliendo altri 100 punti per la coppetta di specialità.

Rammarico per Max Blardone che in questa pista ha saputo vincere tre volte. L'azzurro stava disputanto un'ottima seconda manche con un vantaggio che lo avrebbe sicuramente portato sul podio, ma un grave errore a metà gara lo ha portato fuori di scena: "Mi sono trovato a mio agio nella seconda manche che presentava una pista molto scalinata, quindi ho cercato di spingere a tutta, arrivando molto vicino a compiere un'impresa. L'uscita? Non è stato un vero errore, fa parte del gioco. C'è chi è fortunato come Ligety che va per terra due volte e si alza col gomito e chi, come me, non riesce a rialzarsi. Bravo e fenomenale lui".

Buona la priva di Davide Simoncelli, quinto, ma ancora più bravo il giovane Luca De Aliprandini che per la prima volta si qualifica per la seconda manche classificandosi all'undicesimo posto. Nei trenta anche Manfred Moelgg, diciannovesimo, e Florian Eisath ventiseiesimo.

Non prendono punti Roberto Nani, Matteo Marsaglia e Alex Zingerle.

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